Ieri sera alla fine accoppiata classica sushi+cinema. Hanno chiuso per ristrutturazione il Cinergia di Rovigo, unico nelle vicinanze in cui poter usufruire della mia scheda Grande Cinema Tre e allora che si fa? Space Cinema di Limena, giusto appena quei 50 km più in là... Visto il largo anticipo con cui siamo partiti da casa, ho pensato bene, dopo tanta attesa e alcuni imprevisti passati, di andare finalmente allo Zushi di Padova. Localino abbastanza ben curato, un po' da fighetti, ma tutto sommato buono, diciamo leggermente sopra la media delle mie esperienze alimentari giapponesi (credo di non poter fare rientrare nella categoria il maki finale alla Nutella, strepitoso ma decisamente fuori contesto. Mi si spieghi d'altronde cosa non è buono se ricoperto di abbondante colata di Nutella...). Costi non eccessivi per il cibo in sé, assolutamente esagerati per coperto e bevande. La nota positiva è che ho trovato un altro posto dove il sushi lo fanno come dovrebbe essere, ovvero con una fettina bella spessa di pesce crudo (nella terra del sol levante non ci sono mai stato, ma da quanto ne so così dovrebbe essere).
La scelta del film da vedere è stata, come spesso accade in questi casi, inaspettata: se io e Lei partiamo da posizioni nettamente contrapposte o Lei non ha posizione (come ieri, io volevo Wolverine: l'immortale, Lei niente in particolare), alla fine si vira su ciò che non attira nessuno dei due, mal comune mezzo gaudio. Parte della responsabilità morale, si sappia, pesa sulla coscienza di una comune amica esaltatissima da questo Now you see me - I maghi del crimine (so che probabilmente leggerà, quindi attendo il contraddittorio nei commenti). Voto? Sufficienza risicata, da dvd. La presenza di Morgan Freeman aggiunge appena qualcosa all'interno di una trama non del tutto scontata, ma razionalmente assai traballante. Non amo spoilerare, se non esplicitamente richiesto, ma molti passaggi del film risultano quasi imbarazzanti nella loro irrealtà (se voi foste una grande banca nazionale e nel vostro caveau arrivassero 30 milioni di euro in banconote da 20 e da 50, non vi verrebbe istintivo controllarle prima di metterle sotto chiave? O preferireste aspettare e scoprire che sono tutte carte truccate per prestigiatori di basso livello?). Comunque al cinema - con lo schermo bello grande e il dolby digital surround - per raggiungere un discreto divertimento bastano e avanzano cinque minuti di inseguimenti in auto, dieci di luci mirabolanti, un bell'ometto per Lei e una discreta biondina per lui. Aspettiamo stagioni migliori, d'estate il cinema spesso è buono solo per il riparo dalla canicola.

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