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lunedì 5 agosto 2013

Lista della spesa per il nostro cervello

Ieri e oggi gli aggiornamenti sui fatti miei sono stati momentaneamente sospesi. Le trasmissioni riprenderanno domani, forse. E no, non mi sono già stancato di aggiornare il blog quotidianamente, semplicemente non ci sono novità rilevanti.
Per non lasciare comunque ai pochi visitatori un post totalmente inutile, ho pensato di darvi di seguito una lista di cose da ascoltare, vedere e leggere almeno una volta per dare un senso al vostro passaggio su questa terra. Facciamo tutti un qualcosa di utile per il nostro cervello: pensiamo!

Non potete sapere cos'è il rock indie italiano se non avete mai ascoltato:

Non sapete nulla degli anni novanta se non avete mai ascoltato:
Pearl Jam, Ten - Vs. - Vitalogy

Non sapete cos'è un concept album se non avete mai ascoltato:
Pink Floyd, The wall

Non sapete cos'è il cinema d'autore se non avete mai visto:
un qualsiasi film di Stanley Kubrick

Non sapete cosa hanno in comune la vita e una scatola di cioccolatini o in quanti modi si possono mangiare i gamberi e non avete mai fatto un ripassino veloce di storia americana se non avete mai visto:

Siete da fustigare e non avete la minima idea di cosa sia stato il cinema italiano se non avete mai visto:

Vi siete persi uno dei migliori scrittori italiani contemporanei se non avete ancora letto:

Aiutereste voi stessi e il vostro paese se leggeste:
Corrado Augias, Il disagio della libertà

Un po' di poesia non ha mai fatto male a nessuno, anzi! Pertanto cominciate a leggere:
Eugenio Montale, Ossi di seppia

sabato 18 agosto 2012

Bar sport (Martelli, 2011)

Bar sport è un libro di Stefano Benni. Purtroppo qualcuno ha malauguratamente deciso di farne un film. Nella fattispecie tale Massimo Martelli, che a dir la verità non ha alle spalle una grande e memorabile cinematografia: so da IMDB che sono sue le serie televisive Love bugs 3 e All stars, i cui episodi hanno talvolta allietato i miei pranzi e/o cene, nulla più. Per tentare di cogliere un frutto decente da quel capolavoro intramontabile (prima edizione Milano 1976), si sono arruolati attori che nel panorama italiano spiccano per fama e anche bravura (Claudio Bisio, Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Angela Finocchiaro). Bastasse questo…
Al cinema sono andato senza grosse aspettative e con la mente sgombra da pregiudizi. I primi quindici minuti hanno ucciso le prime e moltiplicato i secondi. L'aveva detto Battiston in un'intervista (una delle tante che sono state fatte in ogni dove per promuovere il film) che nessuno mai aveva provato a portare sullo schermo il libro di Benni. Era chiaro che stava pensando: "E un motivo ci sarà, no?" Manca tutto: l'ironia originale, un filo logico, l'acume e il sarcasmo. E' assai difficile narrare un luogo come il Bar sport, perché un film deve quasi sempre avere una storia, un intreccio, un motivo. A meno che tu non sia un grande regista, allora puoi anche permetterti di inquadrare un cielo per un'ora e mezza, perché a quel cielo sai come dare un senso.
In conclusione:
-spiace per Battiston, che rimane un grande attore che ha partecipato a grandi film;
-qualche risatina strappata qua e là, soprattutto dai personaggi secondari (il maldestro elettricista Cornacchione o il playboy Teo Teocoli ad esempio);
-leggete il libro: è tanto divertente e breve che comunque ci impiegherete non più di due-tre ore;
-da vedere al massimo scaricato da eMule. Ma se in tv c'è appena appena un Santoro qualsiasi, è quasi meglio quello.


giovedì 3 maggio 2012

5 motivi...per acquistare un Kindle

... o ebook reader equivalente! 

1. Contiene un'intera biblioteca in una tavoletta
2. Il prezzo dei libri è decisamente più basso
3. Non stanca la vista e ha qualità di "stampa" alta e uniforme
4. Hai tutto subito, ovunque e con pochi click
5. Il prezzo è abbordabilissimo (da 99 €)

Detto questo, il caro vecchio libro è sempre un'invenzione all'avanguardia: